Gabriella Lasca


Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Data del conferimento: 02/06/2015
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Nata a Tarquinia il 15/2/1951, nell’anno 1973 si laureò presso l’Università di Macerata in Filosofia con il punteggio di 110 e lode; 

Dal 1976, a seguito di concorso pubblico, iniziò a lavorare alle dipendenze del Comune di Montesilvano, dove prestò servizio in numerosi uffici, tra cui la Segreteria Generale; 

Negli anni ’90 ricoprì, per circa cinque anni, l'incarico a tempo determinato come consulente esterno in materia amministrativa del Consorzio Intercomunale di depurazione tra i Comuni di Montesilvano, Silvi e Citta S’Angelo; 

Nel giugno 1994 conseguì il diploma di “specialista in Pubblica amministrazione” dopo un corso di due anni presso la Scuola di specializzazione per funzionari e dirigenti pubblici presso l’Università di Siena – facoltà di scienze economiche e bancarie 

Nel 1995 pubblicò il volume “L’accesso alle informazioni da parte dell’utente” e altri articoli in materia amministrativa su riviste specializzate (Comuni d’Italia, ecc.). 

Dal 15 settembre 1999 ha lavorato presso il Comune di Roseto degli Abruzzi con un incarico a tempo determinato di dirigente amministrativo del Settore I°, comprendente i servizi: Servizi scolastici, Servizi sociali, Cultura, Sport e Turismo, Edilizia Pubblica (assegnazione alloggi), Personale e Organizzazione; 

Presso detto Comune ha svolto per oltre cinque anni anche funzioni di Vice-Segretario Generale, in sostituzione del Segretario assente. 

La stessa, in data 30.12.2010 è stata nominata Dirigente- Amministrativo Settore I. Quale Dirigente dei Servizi Sociali è stata responsabile, fino all’anno 2013, dell’EAS, (Ente di Ambito Sociale ) , con riferimento al Piano di Zona dei Servizi Sociali e ad altri progetti e interventi sociali dell’Ambito territoriale n° 8, e ha organizzato, partecipando, in qualità di relatore, innumerevoli incontri culturali e convegni sulle tematiche giovanili, sull’immigrazione, sulla violenza di genere, sui minori abusati e maltrattati, sull’estrema povertà e sui servizi di Inclusione sociale. 






Quale Dirigente dei Servizi Culturali ha istituito presso il Comune di Roseto degli Abruzzi il Premio di Saggistica “Città di Roseto”, - presidente Mario Luzi e successivamente Vincenzo Cappelletti - importante e qualificata manifestazione culturale che negli anni ha premiato prestigiosi nomi della cultura italiana e straniera, promuovendo nella città e soprattutto tra i giovani il dibattito sui principali temi culturali contemporanei. 




Ha fatto parte, quale dirigente, di alcune commissioni di concorso per l’assunzione di personale (anche presso APTR di Pescara e per l’assegnazione di borse di studio per Master. 
Ha svolto funzioni di tutor in numerosi stages per laureandi e specializzandi inviati dall’Università di Teramo, Chieti e L’Aquila e per allievi di altre istituzioni scolastiche. 
Per oltre vent’anni ha coltivato  i propri interessi culturali, organizzando manifestazioni letterarie varie e collaborando a diverse riviste e quotidiani, tra cui il Messaggero. In particolare è stata componente della Giuria tecnica del premio letterario “Città di Penne” , fin dalla sua fondazione, è stata segretaria e fondatrice del Premio di saggistica “Città di Montesilvano”, nonché componente del Comitato di redazione della rivista culturale “Graffio blu” di Francavilla. Ha curato insieme a Benito Salone la storia della poesia d’Abruzzo per la casa editrice Forum di Forlì. E' stata socio fondatore dell’Associazione Culturale Logos di Montesilvano e “Micolangel”, che si prefiggono, secondo i relativi statuti, il perseguimento di scopi in campo sociale e culturale, con particolare attenzione ai temi della solidarietà, dell’impegno civile e alle problematiche femminili . In relazione a quest’ultimo aspetto ha curato il calendario al femminile “Le fatine sapienti” edito da Salani Editore. 

Inserita: Venerdì, 20 Dicembre 2013 - Alle ore 14:42

LA DIRIGENTE DEL I° SETTORE, GABRIELLA LASCA, 
VA IN PENSIONE

Gabriella Lasca, dirigente del Settore Servizi sociali, culturali, scolastici e personale (I° Settore), va in pensione dopo 14 anni di onorato servizio svolti presso il Comune di Roseto.
L'amministrazione comunale e il personale dell'Ente hanno voluto salutare la dirigente con una piccola cerimonia di commiato, svoltasi in Sala Consiliare, subito dopo i rituali auguri di Natale da parte del sindaco e della giunta comunale, alla presenza del presidente del Consiglio, dei capigruppo e consiglieri comunali, dei dirigenti degli altri settori e dei dipendenti comunali.
La dottoressa Lasca ha ricevuto e letto una pergamena consegnata dai dipendenti del I° settore, che le hanno espresso un affettuoso saluto e ringraziamento per l'attività svolta, annoverandola simpaticamente nel Club degli "Irriducibili". Il sindaco le ha, quindi, consegnato una targa di riconoscimento a nome della Città di Roseto e una personalizzata con una "rosa" alla carriera, da parte del sindaco e della Giunta comunale.


"Ringraziamo la dottoressa Lasca - ha detto il sindaco, Enio Pavone - per la sua grande professionalità e per il lavoro svolto a servizio dell'Ente, in un settore cruciale, sempre con grande impegno, dedizione e senso del dovere".
Nell'occasione, inoltre, l'Amministrazione ha consegnato delle targhe di riconoscimento anche ad altri tre dipendenti comunali che lasciano il servizio per andare in pensione nel nuovo anno: Rina Berardinelli, cuoca del I° Settore, Leda Giansante, addetta al servizio accoglienza presso la Villa Comunale e Gabriele Timperi, impiegato nel II° settore dell'Ente- servizi cimiteriali.
Ufficio Stampa


Foto Cerimonia investitura   
          Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana












Mancanze
GABRIELLA LASCA: LA DIRIGENTE DELLA CULTURA.
www.roseto.com



Articolo di Luca Mggitti


Ci ha lasciato una ex dirigente del Comune di Roseto degli Abruzzi. Un ricordo e un Albo d’Oro che è merito suo.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 18 Gennaio 2017 - Ore 23:45
«Luca, sono triste perché ci ha lasciato una grande donna, che ha saputo amare la nostra città facendo a noi tutti il più bel dono culturale: il premio di saggistica Città delle Rose».
Il messaggio è di Franco Di Bonaventura, Sindaco di Roseto degli Abruzzi dal 2001 al 2011, e segue quello di Mario Giunco: Gabriella Lasca è scomparsa.
Nei miei anni da Capo di Gabinetto del Sindaco di Roseto (2002-2011), ho avuto il piacere di conoscere Gabriella e di lavorare a volte con lei ad alcuni progetti. Gabriella era la Dirigente del I Settore: quello dei Servizi Sociali, della Pubblica Istruzione e di Sport, Turismo e Cultura.
Di lei ricordo i bellissimi occhi azzurri e la voce affilata, come le eleganti dita delle sue mani. E ricordo il grande amore per la cultura, in ogni sua forma.
Insieme a lei, grazie a lei, ho avuto la fortuna di conoscere molti letterati: da Mario Luzi a Kikuo Takano (di cui conservo un autografo), passando per tantissimi altri prestigiosi nomi. Uno per tutti: Dacia Maraini.
Ricordo ancora il primo lavoro che feci per lei, nel 2002: la traduzione in inglese di una lettera da inviare a Evgenij Evtušenko, amico della sua famiglia, per un incontro con gli studenti rosetani.
E poi la bella serata al Palmarosa con Owe Wikström, a parlare di jazz scandinavo e del sassofonista Jan Garbarek, bevendo Montepulciano d’Abruzzo e tessendo le lodi dell’Italia, che lo scrittore aveva percorso, giovanissimo, in autostop per arrivare in Grecia, dopo essere partito dalla natia Svezia.
E ancora tante iniziative aventi per oggetto i libri: presentazioni, idee, momenti. Progetti che prendevano corpo grazie a lei e Mario Giunco. E, dal 2006 al 2011, anche grazie all’Assessore alla Cultura – oggi Sindaco – Sabatino Di Girolamo. Fu un piacere essere parte di quel gruppo.
Gabriella Lasca, pur non essendo rosetana, avrà sempre uno spazio nella storia della nostra città, per aver fortemente voluto – e contribuito in modo determinante a creare con l’allora Sindaco, Franco Di Bonaventura, e Mario Giunco – il premio letterario per la saggistica edita “Città delle Rose”, fondato nel 2003. La Sezione Tematiche Giovanili fu intitolata – per volere del Sindaco – alla memoria di Micol: figlia di Gabriella tragicamente scomparsa all’età di 17 anni.
Il premio si è collocato nella ristretta schiera delle manifestazioni culturali di qualità nazionale e internazionale organizzate in Italia, anche grazie a una Giuria che negli anni ha visto coinvolti importanti nomi della cultura come Vincenzo Cappelletti (Presidente), Daniele Cavicchia (Segretario Organizzatore), Franco Ferrarotti, Renato Minore, Walter Mauro, Dante Marianacci e Aldo Forbice.
Per avere un’idea dell’importanza del premio letterario, a chiusura di questo ricordo propongo il suo Albo d’Oro.
Che la terra sia lieve a Gabriella Lasca.

Premio Letterario
CITTA' DELLE ROSE
Per la saggistica edita
ALBO D'ORO
ANNO 2003
Sezione Autori Italiani
Agostino Giovagnoli, “Storia e globalizzazione”, Laterza.
Sezione Autori Stranieri
Ekkehart Krippendorff, “L’arte di non essere governati”, Fazi.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Paolo Lagazzi, “Vertigo”, Archinto.
Giuseppe Caliceti, Giulio Mozzi, “È da tanto che volevo dirti”, Einaudi.
Marina Mizzau, “E tu allora?”, Il Mulino.
ANNO 2004
Sezione Autori Italiani
Salvatore Settis, “Futuro del classico”, Einaudi.
Sezione Autori Stranieri
Owe Wikstrom, “La dolce indifferenza dell’attimo – Elogio della lentezza”, Longanesi.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Aldo Forbice, “Orrori – I crimini sui bambini nel mondo”, Sperling & Kupfer.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Aldo Forbice, “Orrori – I crimini sui bambini nel mondo”, Sperling & Kupfer.
Luigi Cancrini, “Schiavo delle mie brame – Storie di dipendenza da droghe, gioco d’azzardo, ossessioni del potere”, Frassinelli.
Cesare Medail, “Le piccole porte – Viaggio nell’universo del pensiero spirituale”, Corbaccio.
ANNO 2005
Sezione Autori Italiani
Luciano Canfora, “La democrazia. Storia di un’ideologia”, Laterza.
Sezione Autori Stranieri
Philippe Nemo, “Che cos’è l’Occidente”, Rubettino.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Monica Maggioni, “Dentro la guerra”, Longanesi & C..
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Monica Maggioni, “Dentro la guerra”, Longanesi & C..
Piero Ferrucci, “La forza della gentilezza”, Mondadori.
Francesca Paci, “L’Islam sotto casa”, Marsilio.
La Giuria ha inoltre attribuito un riconoscimento a Francesco Marroni, come autore abruzzese particolarmente distintosi per la sua attività di saggista e studioso, per il volume “Miti e Mondi vittoriani”, Carocci.
ANNO 2006
Sezione Autori Italiani
Gian Luigi Beccaria, “Per difesa e per amore. La lingua italiana oggi”, Garzanti.
Sezione Autori Stranieri
José Luis Pio Abreu, “Come diventare un malato di mente”, Voland.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Giacomo Balzano, “Giovani del terzo millennio”, Armando.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Giacomo Balzano, “Giovani del terzo millennio”, Armando.
Nello Ajello, “Illustrissimi. Galleria del Novecento”, Laterza.
Marina D’Amelia, “La mamma”, Il Mulino.
ANNO 2007
Sezione Autori Italiani
Vittorino Andreoli, “La vita digitale”, Rizzoli.
Sezione Autori Stranieri
Paul Ginsborg, “La democrazia che non c’è”, Einaudi.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Armando Massarenti, “Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima”, Guanda.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Armando Massarenti, “Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima”, Guanda.
Khaled Fouad Allam, “La solitudine dell’Occidente”, Rizzoli.
Mario Geymonat, “Il grande Archimede”, Sandro Teti.
La Giuria ha inoltre attribuito un riconoscimento a Ennio Di Francesco per il volume “Frammenti di utopia”, Tracce.
ANNO 2008
Sezione Autori Italiani
Maurizio Bettini, “Voci. Antropologia sonora del mondo antico”, Einaudi.
Sezione Autori Stranieri
Paul Badde, “La seconda Sindone”, Newton Compton.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Aldo Cazzullo, “Outlet Italia”, Mondadori.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Aldo Cazzullo, “Outlet Italia”, Mondadori.
Angela Padrone, “Precari e contenti”, Marsilio.
Enrico Alleva, “La mente animale”, Einaudi.
La Giuria, inoltre, ha attribuito un riconoscimento a Marco Patricelli, come autore abruzzese particolarmente distintosi per la sua attività di memorialista e saggista, per il volume “L’Italia sotto le bombe”, Laterza.
ANNO 2009
Sezione Autori Italiani
Chiara Frugoni, “L'affare migliore di Enrico”, Einaudi.
Sezione Autori Stranieri
Tzvetan Todorov, “La letteratura in pericolo”, Garzanti.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Alessandro Barbano, “Degenerazioni. Droga, padri e figli nell'Italia di oggi”, Rubettino.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Alessandro Barbano, “Degenerazioni. Droga, padri e figli nell'Italia di oggi”, Rubettino.
Andrea Albini, “Oroscopi e Cannocchiali. Galileo, gli astrologi e la nuova scienza”, Avverbi.
Marco Di Domenico, “Clandestini. Animali e piante senza permesso di soggiorno”, Bollati Boringhieri.
La Giuria, inoltre, ha segnalato con una menzione speciale, per il suo alto valore educativo, il volume di AA.VV., “I giovani al tempo del 2008 a 60 anni dalla Costituzione e a 40 anni dal ‘68”, Edizioni Banca di Teramo BCC.
ANNO 2010
Sezione Autori Italiani
Lucio Villari, “Bella e perduta. L’Italia del Risorgimento”, Laterza.
Sezione Autori Stranieri
Philippe Simonnot, “Il mercato di Dio”, Fazi.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Marco Rovelli, “Servi. Il paese sommerco dei clandestini al lavoro”, Feltrinelli.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Marco Rovelli, “Servi. Il paese sommerco dei clandestini al lavoro”, Feltrinelli.
Gilberto Corbellini, “Perché gli scienziati non sono pericolosi”, Longanesi.
Valeria Della Valle, Giuseppe Patota, “Viva il congiuntivo!”, Sperling&Kupfer.
La Giuria, inoltre, ha segnalato con una menzione speciale il volume di Paolo De Cristofaro e Natalina Ferrante “Vissuti di anoressia”, Tracce.
ANNO 2011
Sezione Autori Italiani
Eugenio Borgna, “La solitudine dell’anima”, Feltrinelli.
Sezione Autori Stranieri
Edgar Morin, “Oltre l’abisso”, Armando.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Federico Roncoroni, “Sillabario della memoria”, Salani.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Federico Roncoroni, “Sillabario della memoria”, Salani.
Nicola Fano, “Garibaldi: l’illusione italiana”, Baldini, Castaldi, Dalai.
Silvia Ronchey, “Ipazia”, Rizzoli.
La Giuria, inoltre, ha attribuito un premio speciale a Margherita Hack per la sua attività scientifica e il suo contributo di idee allo sviluppo della scienza e ha segnalato con una menzione speciale il volume di Domenico Vecchioni “Evita Peron. Il cuore dell’Argentina”, Anordest.
ANNO 2012
Sezione Autori Italiani
Miguel Gotor, “Il memoriale della Repubblica”, Einaudi.
Sezione Autori Stranieri
Boris Cyrulnik, “La vergogna”, Codice.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Concita De Gregorio, “Così è la vita”, Einaudi.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Concita De Gregorio, “Così è la vita”, Einaudi.
Amedeo Balbi, “Il buio oltre le stelle”, Codice.
Flavio Oreglio, “Storia curiosa della scienza”, Salani.
La Giuria, inoltre, ha segnalato con una menzione speciale il volume “L’Aquila volta la carta – Colloquio tra Margherita Hack e Marco Santarelli”, Arkhé.
ANNO 2013
Sezione Autori Italiani
Emilio Gentile, “E fu subito regime”, Laterza.
Sezione Autori Stranieri
Michail Chodorkovskji, “La mia lotta per la libertà”, Marsilio.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Marco Ansaldo, “Il falsario italiano di Schindler”, Rizzoli.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Marco Ansaldo, “Il falsario italiano di Schindler”, Rizzoli.
Alfio Caruso, “La battaglia di Stalingrado”, Longanesi.
Remo Ceserani, Danilo Mainardi “L’uomo, i libri e altri animali”, Il Mulino.
La Giuria, inoltre, ha segnalato con una menzione speciale Daniela Quieti per il volume “Francis Bacon. La visione del futuro”, Tracce.
ANNO 2014
Sezione Autori Italiani
Paolo Mieli, “I conti con la storia”, Rizzoli.
Sezione Autori Stranieri
Jean-Michel Besnier, “L’uomo semplificato”, Vita e Pensiero.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Armando Torno, “Elogio delle illusioni”, Bompiani.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Armando Torno, “Elogio delle illusioni”, Bompiani.
Costantino D’Orazio, “Caravaggio segreto”, Sperling&Kupfer.
Vito Teti, “Maledetto Sud”, Einaudi.
La Giuria, inoltre, ha segnalato con una menzione speciale Annacarla Valeriano per il volume “Ammalò di testa. Storie del manicomio di Teramo (1880-1931)”, Donzelli e Giulio Rapposelli per il suo volume “Indagine sul sogno”, Robin.
ANNO 2015
Sezione Autori Italiani
Lamberto Maffei, “Elogio della lentezza”, Il Mulino.
Sezione Autori Stranieri
Rachel Polonsky, “La lanterna magica di Molotov”, Adelphi.
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Ex aequo
Melania G. Mazzucco, “Il museo del mondo”, Einaudi.
Antonio Caprarica, “Il romanzo di Londra. Storie, segreti e misfatti di una capitale leggendaria”, Sperling & Kupfer.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Melania G. Mazzucco, “Il museo del mondo”, Einaudi.
Antonio Caprarica, “Il romanzo di Londra. Storie, segreti e misfatti di una capitale leggendaria”, Sperling & Kupfer.
Edoardo Boncinelli e Galeazzo Sciarretta, “Homo faber. Storia dell’uomo artefice dalla preistoria alle biotecnologie”, Baldini & Castoldi.
La Giuria, inoltre, ha segnalato con tre menzioni speciali Alberto Vacca per il volume “Le false accuse contro Silone”, Guerini e Associati; William Di Marco per il volume “Scritti”, Verdone; Marco Tabellone per il volume “Il canto silenzioso. Viaggio nei segreti della poesia”, Tabula Fati.
ANNO 2016
Sezione Autori Italiani
Franco Cardini, “Il califfato e l’Europa”, Utet.
Sezione Autori Stranieri
[Non assegnato]
Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Mirella Serri, “Gli invisibili”, Longanesi.
Finalisti Sezione Tematiche Giovanili “Micol Cavicchia”
Mirella Serri, “Gli invisibili”, Longanesi.
Massimo Di Forti, “Un futuro senza nemici”, Armando.
Fabio Isman, “Andare per le città ideali”, Il Mulino.















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